Come si diventa jihadisti? 

Il romanzo Storia di uno jihadista, scritto da Franco Rizzi, professore di storia dell'Europa e del Mediterraneo all'università Roma 3, ha una funzione dichiaratamente divulgativa degli studi e delle ricerche dell'autore. Esso intende contrastare qualsiasi semplificazione circa l'operazione di reclutamento promosse dall'Is, sottolineando come il binomio emarginazione-povertà non sia adeguato a chiarire i meccanismi che conducono al volontariato militare. Inoltre in un passaggio significativo del testo, in cui è narrativametne simulata una conferenza presso l'universita del Cairo, che ha come tema L'Isis, sostiene che affermare che l'Is non sia islam è una semplificazione di comodo. Si legge a p. 62: 

«[...] anche l'Isis poteva rivendicare la sua 'cittadinanza all'interno della galassia islamica. Anzi i jihadisti erano convinti di incarnare il vero islam. [...] La gente vuole assolvere l'Islam in quanto religione; da qui l'affermazione che l'Islam è una religione pacifica. Come se esistesse un solo Islam o una tradizione cristallizzata e accettata da tutti una volta e per sempre! [...] La schiavitù, la crocifissione e le decapitazioni non sono dei comportamenti che alcuni jihadisti pazzi hanno ricavato dalla tradizione medievale ... essi sono parte di questa tradizione e vogliono trasferirla nella sua integralità nell'epoca contemporanea»